Storia dei Binari LEGO

Storia dei Binari LEGO

Storia dei Binari LEGO: Evoluzione del Sistema Binari

Questa pagina è dedicata alla storia dei binari LEGO, ripercorrendo l’evoluzione del sistema di binari che l’azienda di Billund ha commercializzato negli ultimi decenni. Dall’introduzione del primo sistema Blu negli anni ’60 fino all’attuale sistema di alimentazione RC-PF-PU, l’evoluzione del sistema “Treni” ha comportato anche una trasformazione continua dei binari LEGO. Nel corso degli anni, LEGO ha reinventato più volte il suo “Sistema Binari”, introducendo innovazioni che sono evidenti osservando l’evoluzione delle rotaie e dei “motori”.

Tabella dei Contenuti

Storia dei Binari LEGO
Tipologie di Binari LEGO

Con la commercializzazione dei primi set Treni e Binari, LEGO ha sempre prestato particolare attenzione ai parametri di questo sistema, una caratteristica fondamentale di ogni prodotto LEGO. La larghezza delle rotaie, fissata a 6 studs, è rimasta invariata dal 1966, garantendo una straordinaria compatibilità tra i treni a pile 4,5V degli anni ’60 e i più recenti set di binari RC e PF.

Storia dei Binari LEGO: Caratteristiche

La geometria dei binari LEGO è sempre stata piuttosto limitata, nonostante le richieste dei fan per configurazioni più complesse. Attualmente esiste solo una manciata di pezzi disponibili: binario dritto, curva, scambio sinistro, scambio destro e incrocio (quest’ultimo presente solo fino al sistema 9V). Ogni tratto di binario dritto misura 16 studs di lunghezza e 6 di larghezza, mentre i binari curvi formano un angolo di 22½° ciascuno, con 4 segmenti che compongono una curva completa di 90°. Negli ultimi sistemi, gli scambi presentano una curvatura interna differente e sono progettati per essere utilizzati insieme a un tratto curvo, consentendo la creazione di tracciati paralleli.

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Geometrie di Binari LEGO

- Geometria della "Curva" LEGO

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Raggio Standard LEGO R40

Il raggio di una curva realizzata con le rotaie LEGO è rimasto invariato nel tempo, misurando 40 studs dal centro del tracciato. Questo tipo di curva standard risulta piuttosto stretta, e ciò può compromettere il realismo quando un treno di ultima generazione viaggia su un layout. La curvatura ridotta, infatti, fa apparire il convoglio meno realistico e costringe il treno a ridurre la velocità massima per affrontare il tratto in sicurezza.

Sul mercato sono disponibili curve con raggi differenti, capaci di creare tracciati più ampi. Queste curve permettono ai treni di affrontare il circuito a velocità più elevate, aumentando il realismo del progetto ferroviario. Tuttavia, è importante considerare che circuiti più ampi richiedono più spazio. Il raggio standard LEGO è di tipo R40, ma fornitori esterni offrono curve con raggi più grandi, come R56, R72, R88, R104 e persino R120.

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Ampiezza dei Raggi delle Curve LEGO (fonte www.brickdimensions.com)

Raggio delle curve:

  • Raggio R40 (Standard LEGO)
  • Raggio R56 (45 cm)
  • Raggio R72 (58 cm)
  • Raggio R88 (70 cm)
  • Raggio R104 (83 cm)
  • Raggio R120

- Geometria dello "Scambio" LEGO

La geometria degli scambi LEGO è rimasta invariata fino all’introduzione del sistema 9V. Gli scambi, disponibili in due versioni (scambio destro e scambio sinistro), permettono ai treni di spostarsi su una linea parallela. Nei sistemi Blu e Grigio, il binario divergente corre direttamente accanto al binario principale, consentendo la costruzione di circuiti più compatti. Nel nuovo sistema RC-PF, invece, è necessario aggiungere una curva per riallineare il tracciato in modo parallelo, aumentando lo spazio richiesto per il circuito.

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Geometria degli scambi - A sinistra Sistema 12v blu (1969-1979). A destra Sistema 9v (1991-2005)

Storia dei Binari LEGO: Binari 4,5v Blu (1966-1979)

Il viaggio dei binari LEGO ha inizio nel 1966 con il lancio dei primi set di colore blu. Ma perché proprio blu? Negli anni ’60, i mattoncini LEGO erano disponibili in un numero limitato di colori, e la scelta di un colore specifico per le rotaie non rappresentava una priorità.

La costruzione di un circuito ferroviario con questi binari blu può risultare fragile, poiché le rotaie e le traversine sono connesse con un solo stud alle estremità. Per aumentare la stabilità, è possibile aggiungere una traversina aggiuntiva, solitamente un plate bianco 2×8, a metà tra le connessioni. I binari disponibili includevano binari dritti, curvi, scambi e incroci, fornendo le basi per la costruzione di un circuito funzionale.

I binari dritti misurano 16 studs in lunghezza, una dimensione che è rimasta invariata fino ai giorni nostri. Sono distanziati di 4 studs tra loro e dotati di traversine rappresentate da plate 2×8. Questi binari presentano una superficie “zigrinata” che migliora l’aderenza delle ruote del motore, garantendo una trazione ottimale. Per quanto riguarda i binari curvi, esistono due varianti: il binario interno, più corto, ha una superficie liscia, mentre quello esterno, più lungo, è “zigrinato” come i binari dritti, offrendo una maggiore presa.

Un’altra tipologia di binario è rappresentata dagli scambi, disponibili in due versioni: scambio destro e scambio sinistro, entrambi azionati manualmente. A completare la gamma, l’incrocio, che offre la possibilità di creare configurazioni di circuiti più diversificate. Sebbene un circuito ferroviario costruito con i binari curvi standard LEGO sia ideale per la camera di un bambino, risulta limitante per gli appassionati di modellismo ferroviario LEGO, che cercano maggiore realismo e flessibilità nei propri layout.

Storia dei Binari LEGO: Binari 12v Blu (1969-1979)

La velocità ridotta dei treni a pile limitava il divertimento, spingendo LEGO a introdurre nel 1969 il Sistema Blu a 12V. I binari dritti e curvi del sistema 4,5V potevano essere facilmente adattati al sistema 12V grazie all’aggiunta di una guida conduttrice di elettricità. Tuttavia, scambi e incroci non erano compatibili con questa guida elettrificata, rendendo necessario l’acquisto di nuovi set specificamente progettati per il sistema 12V.

La velocità del treno è regolata tramite una manopola rossa situata sopra il trasformatore blu. I contatti elettrici, posizionati sotto il motore, si connettono alla guida conduttrice posta al centro dei binari, permettendo il passaggio della corrente. Sebbene gli accessori disponibili siano limitati, gli scambi rappresentano un’eccezione: possono essere motorizzati e controllati a distanza, aggiungendo maggiore funzionalità al sistema.

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Sistema Binari LEGO 9 Volt Blu - Scambio

Storia dei Binari LEGO: Binari 4,5v e 12v Grigio (1980-1990)

Nel 1980, LEGO decise di cambiare il colore del sistema, introducendo il sistema Grigio a 4,5V. Oltre a conferire maggiore realismo al circuito, questo nuovo sistema era concepito come un “apripista” per il celebre sistema 12V. La geometria dei binari rimase invariata rispetto al sistema Blu, ma le traversine furono sostituite con una nuova plate 2×8 dotata di un diverso sistema di incastro, che rendeva il circuito più stabile e sicuro. Grazie al set 7854, era possibile trasformare un circuito per treni a pile in un circuito a 12V. Anche nel sistema Grigio, tuttavia, incroci e scambi dovevano essere acquistati separatamente.

La grande innovazione di questo sistema è stata l’introduzione di un modulo versatile per la gestione dei treni: consente di manovrarli, controllare i segnali, azionare gli scambi e accendere le luci all’interno di un circuito. La popolarità attuale di questo sistema è dovuta in gran parte alla vasta gamma di accessori controllati a distanza, che offrono soluzioni uniche e ingegnose. Le unità telecomandate possono essere collegate al trasformatore, ampliando le possibilità di controllo oltre la semplice movimentazione del treno, permettendo così di creare un sistema completamente gestito da remoto.

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Sistema Binari LEGO 12 Volt Gray - Scambio

Il periodo dei treni comandati a distanza si concluse nel 1991, segnando l’addio a luci, scambi e semafori automatizzati da remoto. Con l’introduzione del sistema successivo, l’unica funzionalità controllabile tramite trasformatore sarebbe stata la velocità del treno.

Storia dei Binari LEGO: Binari 9v (1991-2005)

Nel 1991, LEGO introdusse un nuovo sistema di binari, il sistema 9V, che segnò una completa rottura con i sistemi precedenti. I binari Blu e Grigio risultarono incompatibili con questa nuova versione. Il sistema 9V introdusse rotaie realizzate in un unico stampo, composto da due rotaie, tre traversine centrali e due mezze traversine poste alle estremità. Le rotaie erano rivestite da un conduttore metallico che trasmetteva corrente al motore del treno attraverso le ruote.

Come già menzionato, l’alimentazione non viene più fornita da un elemento centrale, ma direttamente dai binari al motore del treno. I binari acquisiscono un aspetto più realistico grazie al nuovo profilo delle rotaie e alla loro superficie metallica. Le ruote del motore, leggermente più grandi e sottili, sono progettate per garantire una presa efficiente: le flange del motore premono contro le rotaie metalliche grazie a una molla, permettendo il passaggio della corrente.

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Sistema Binari LEGO 9 Volt - Scambio

Il sistema 9V conserva la geometria dei suoi predecessori, ad eccezione degli scambi. La diramazione è stata modificata da LEGO, non terminando più in prossimità del binario principale. Per riallineare il binario in modo parallelo, è ora necessario aggiungere una curva, il che aumenta la distanza tra i binari, portandola a 8 studs dopo uno scambio.

Storia dei Binari LEGO: Binari RC, PF e Powered UP (2006 - Oggi)

Nel 2003, il tema dei Treni subì le conseguenze delle misure di riduzione dei costi adottate da LEGO a causa delle scarse vendite, portando alla cancellazione del sistema 9V. I costi di produzione delle rotaie metalliche furono giudicati troppo elevati, causando l’eliminazione del metallo dalle rotaie. Sebbene il sistema Power Functions (PF) non fosse ancora pronto, LEGO decise di mantenere vivo il tema dei treni introducendo, nel 2006, il sistema Remote Control (RC) accompagnato da un nuovo sistema di binari.

Siamo giunti all’ultima tipologia di rotaie, adottate inizialmente per il sistema Remote Control (RC) e successivamente per le Power Functions (PF). Queste rotaie non trasmettono alcun tipo di alimentazione e non prevedono automatismi. L’unica novità introdotta è rappresentata dal set 7499 Binari Flessibili, che aggiunge versatilità nella creazione dei circuiti.

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Sistema Binari LEGO Power Functions - Scambio

L’idea dei binari flessibili nacque durante lo sviluppo delle Power Functions (PF) a Billund, dove alcuni fan furono invitati a collaborare con i designer LEGO. La casa madre, tuttavia, era riluttante a sviluppare nuove tipologie di binari, accettando solo la proposta dei binari flessibili, ispirata agli elementi flessibili del set "Carrera Strax". Sebbene rappresentassero una novità interessante, questi binari non ottennero grande successo commerciale. Le critiche principali riguardavano il loro elevato rumore, la tendenza a far deragliare i treni e la notevole differenza rispetto ai binari tradizionali.

Storia dei Binari LEGO: Come scrive Bill Ward

Ricordiamoci sempre che i binari dritti possono essere posati ovunque, ma per permettere che l’allineamento dei binari sia mantenuto costante attraverso le curve e gli scambi, è necessario adottare alcuni standard. Quello che funziona meglio è:

  • Tracciati paralleli adiacenti devono mantenere scostamenti multipli di 16 stud; oppure, messa in un’altra maniera, devono mantenere 8 stud all’interno dei binari. Questo è dettato dalla geometria dello scambio LEGO, che crea tracciati paralleli con questo scostamento (vedi immagine precedente).
  • Su una baseplate da 48×48, i binari dovrebbero corrrere sul centro della baseplate, oppure a 4 stud di scostamento da ciascun bordo. Su una baseplate da 32×32, i binari possono correre solo a 4 stud di scostamento da ciascun bordo. Segmenti di binari orizzontali o verticali devono cominciare e terminare sul bordo diretto di una baseplate, ad eccezione per i tratti di binario morto.
Se seguirete queste regole, non avrete mai problemi ad allineare il vostro circuito. Ad una prima occhiata, potreste pensare che sia troppo limitante perché le restrizioni seguenti sembrano essere dovute alle regole precedenti:
  • Tutte le curve devono essere di 90°, composte di 4 tratti di curva. Tutti gli scambi devono avere un tratto curvo sul “lato ricurvo” per rendere il tracciato parallelo alla “linea” principale.
  • In ogni caso, ci sono alcune configurazioni aggiuntive che si possono realizzare con la geometria dei binari LEGO, che non violano le nostre regole. Questo perché nel mondo reale c’è un po’ di tolleranza nelle connessioni e gli stud possono essere mantenuti allineati anche con alcune configurazioni alternative.
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Sistema Binari LEGO 4,5 Blu
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Sistema Binari LEGO Power Functions

Estratto dell’articolo di Bill Ward, sul blog Bill Ward’s Brickpile

Storia dei Binari LEGO: Concludendo

Tutto ebbe inizio nel 1966 con il sistema Blu, caratterizzato da binari di colore blu e traversine bianche. Sebbene l’estetica fosse lontana dal realismo, questi binari rappresentarono il primo passo nell’universo ferroviario LEGO. Erano compatibili sia con i treni a batteria 4,5V che con il successivo sistema 12V introdotto nel 1969. Quest’ultimo apportò una grande innovazione con l’aggiunta di guide elettrificate per alimentare i treni, pur mantenendo la stessa geometria e struttura del sistema Blu.

Negli anni ’80, LEGO rivoluzionò il design con l’introduzione del sistema Grigio. Con un colore più realistico e una struttura migliorata, le traversine divennero più stabili e solide. Questa evoluzione segnò anche l’adozione di accessori motorizzati e telecomandati, che resero i circuiti ancora più interattivi. Gli appassionati potevano creare un intero sistema ferroviario completamente controllato a distanza, con semafori, scambi e luci.

Poi, nel 1991, arrivò il sistema 9V, che segnò una rottura totale con i sistemi precedenti. I binari divennero più realistici, con rotaie metalliche che trasmettevano corrente direttamente al motore del treno attraverso le ruote. Nonostante le migliorie tecniche e un design più elegante, i costi di produzione spinsero LEGO a sostituirlo con il sistema RC nel 2006. Con il sistema RC, il metallo sparì dalle rotaie, e l’alimentazione dei treni fu affidata esclusivamente alle batterie.

L’introduzione delle Power Functions nel 2007 portò una maggiore versatilità, ma il sistema di binari rimase semplice, con l’unica aggiunta dei binari flessibili. Questi ultimi offrirono nuove opportunità creative, sebbene non furono accolti con grande entusiasmo a causa di alcuni difetti pratici. Infine, con l’avvento del sistema Powered Up, LEGO ha continuato a mantenere un design minimale per i binari, dando priorità all’innovazione tecnologica nei treni.

È interessante vedere come LEGO abbia bilanciato nel tempo realismo, funzionalità e costi, cercando di accontentare sia i bambini che gli appassionati adulti.