Storia dei Treni LEGO: L'Affascinante Evoluzione dei Treni LEGO
Piccola guida non ufficiale alla storia dei treni LEGO: dai primi treni spinti a mano degli anni ’50 e ’60, passando per il sistema a batteria da 4,5V introdotto negli anni ’60, fino al moderno sistema Powered UP. Quando Ole Kirk Kristiansen avviò la produzione di giocattoli in legno nel 1932, ponendo le basi per la LEGO Group, i treni figuravano tra le sue prime creazioni. Negli anni ’30, ’40 e ’50 la società realizzò diversi modelli di treni in legno, dalle locomotive a vapore ai treni espressi.
Evoluzione del Sistema Treni LEGO

I treni LEGO, come tutti i primi giocattoli prodotti dall’azienda, erano originariamente realizzati in legno. Anche verso la fine degli anni ’40, quando la LEGO introdusse i giocattoli in plastica nella sua gamma di prodotti, i treni continuarono a essere fabbricati esclusivamente in legno. Questa era si concluse nel 1960, quando un incendio distrusse la fabbrica destinata alla lavorazione del legno, portando così alla cessazione della produzione dei treni in legno.

Fin dalla loro creazione, i treni hanno rappresentato un “Tema” minore nell’universo LEGO, spesso considerato da alcuni fan come un’estensione del tema City. Tuttavia, nel corso degli anni, LEGO ha continuamente migliorato i propri treni. Così come i vecchi e i nuovi mattoncini sono compatibili tra loro, anche i treni LEGO, nonostante alcuni limiti, mantengono una certa compatibilità. Questo è possibile grazie al fatto che lo scartamento, ovvero la larghezza dei binari, è rimasto invariato negli anni (6 studs). Ciò che è cambiato, invece, è il sistema di alimentazione dei treni. Ho deciso di suddividere questa evoluzione in “sistemi”.
Storia dei Treni LEGO: Nascita (1950-1960)
Alla fine degli anni ’50, i treni LEGO fecero la loro prima comparsa, non come set completi, ma come esempi di ciò che era possibile costruire utilizzando i mattoncini. Un chiaro esempio è il set 700-3A (immagini della gallery sopra), che presenta un’illustrazione raffigurante un treno e altre costruzioni. Si nota che le ruote della locomotiva, i vagoni e le rotaie sono interamente composti da mattoncini LEGO, rendendo il treno statico e incapace di muoversi.
All’inizio degli anni ’60, l’unico modo per costruire un treno era ingegnarsi con i mattoncini disponibili. Ad esempio, si poteva rendere mobile un treno utilizzando le ruote di un set “camioncino” e guidarlo manualmente, poiché né i binari né le specifiche ruote per treni erano ancora stati inventati. Con un po’ di creatività e immaginazione, il gioco era fatto!
Il punto di svolta nell’evoluzione dei treni LEGO si ebbe nel 1962, con l’introduzione della ruota come elemento essenziale del Sistema Treni. Questo nuovo componente aggiunse all’universo dei mattoncini la magia del movimento, aprendo la strada alla creazione di locomotive e vagoni dinamici. Nel 1964, LEGO lanciò il primo set Treni ufficiale: il set 323 per il mercato europeo e il set 610 per quello americano.
La produzione dei set 111 e 114, caratterizzati da un design semplice, pose le fondamenta per l’evoluzione del Sistema Treni LEGO. L’Idea Book 240 rappresenta perfettamente questa fase iniziale, introducendo i binari con una distanza di 4 studs. Questo scartamento, fondamentale, è stato mantenuto in tutti i sistemi sviluppati successivamente, fino ai giorni nostri.
Storia dei Treni LEGO: Sistema Blu 4,5V (1966-1979)
Nel 1966, LEGO introdusse sul mercato i primi set di treni motorizzati, dotati del nuovo sistema a batteria da 4,5V. Il “gruppo motore”, che rappresentava all’epoca la progettazione più complessa mai tentata dall’azienda, era costituito da un elemento in plastica di 12×4 studs. Questo componente integrava un motore elettrico da 4,5 volt, accoppiato a una serie di ingranaggi che trasferivano il movimento alle quattro ruote.
Le batterie erano inserite in uno speciale portabatteria, che poteva anche fungere da vagone. Per azionare il treno, sul portabatteria era presente una levetta con tre posizioni: avanti, indietro e fermo. Questo sistema garantiva una velocità costante, che risultava adeguata all’andatura del treno. Successivamente, LEGO introdusse un commutatore di direzione, posizionato accanto al binario, che permetteva di cambiare automaticamente la direzione del treno.

Oltre ai binari dritti e curvi, LEGO introdusse diversi nuovi elementi per arricchire il sistema. Tra questi vi erano segnali di stop meccanici, ganci per collegare i vagoni (successivamente sostituiti da più pratici ganci magnetici) e nuove ruote “flangiate” dotate di dentini in gomma per migliorare la trazione. Inoltre, vennero aggiunti un passaggio a livello ad azionamento manuale, un incrocio e uno scambio.
LEGO iniziò nel ’66 a commercializzare questo sistema inserendolo nei propri cataloghi e nei famosi “idea book” ed in particolare gli idea book 241 e 242 rendono perfettamente l’idea di questo nuovo sistema.
Nel 1968 LEGO introdusse il set “Electronic”, il numero 138, dotato di un dispositivo a transistor che permetteva di controllare il treno a distanza utilizzando un fischietto. Con un breve fischio, il motore si avviava; con un altro fischio si fermava; e con un fischio prolungato, si attivava la retromarcia. Era forse l’alba della tecnologia wireless?! Durante questo periodo, il sistema a 4,5V non era l'unico disponibile: nel 1969 LEGO affiancò il primo motore a 12V, ampliando ulteriormente le possibilità offerte dal Sistema Treni.
LEGO Set 138 (1968)
Storia dei Treni LEGO: Sistema Blu 12V (1966-1979)
Nel 1969, LEGO scelse di sviluppare due sistemi ferroviari distinti: il sistema a 4,5V, pensato principalmente per i bambini più piccoli, e il sistema a 12V, progettato per i più grandi. Quest’ultimo utilizzava gli stessi binari del sistema a 4,5V, ma con l’aggiunta di una guida metallica tra le due rotaie. Questa guida era collegata a un trasformatore che permetteva di regolare la velocità e la direzione del treno.
Il primo grande vantaggio fu l’eliminazione della necessità della scatola porta pile (vagone). Grazie alla particolare tensione, con un solo trasformatore era possibile controllare più treni sulla stessa pista e regolarne la velocità, cosa che non era fattibile con il sistema a batterie. Il secondo innovativo progresso di questo sistema si manifestò nel 1980, con l’introduzione di automatismi come il controllo automatico degli scambi, degli interruttori e dei segnali. Il sogno di un sistema controllato da remoto si concretizzerà con l’arrivo del Sistema 12V Grigio.

Il Sistema Blu può essere suddiviso in tre categorie: treni spinti a mano senza motore, treni dotati di un motore a 4,5V e treni a 12V alimentati tramite binari elettrificati. I designer LEGO avevano ideato un sistema di binari in grado di evolversi insieme ai bambini. Un treno spinto a mano poteva essere trasformato in un treno a batteria semplicemente aggiungendo il motore e il portabatterie. Allo stesso modo, un treno a batteria poteva essere aggiornato a un treno elettrico, sostituendo il motore e acquistando il trasformatore e i set 750 e 751.
Possiamo trovare due sistemi (4,5V e 12V) in questo bellissimo video su Youtube. All’esterno il sistema 12V mentre all’interno quello a pile. Oltre ai treni si possono notare molti set Legoland degli anni 60/70. Un vero salto nel passato della LEGO.

Storia dei Treni LEGO: Sistema Grigio 4,5V e 12V (1980-1990)
Nel 1980, LEGO rivoluzionò completamente il Sistema Treni (4,5V e 12V), introducendo un motore nuovo, più compatto rispetto al suo predecessore, e binari di colore grigio chiaro che garantivano circuiti ferroviari più stabili e ideali per il gioco. Questo Sistema portò con sé nuovi accessori, come gli scambi e i segnali comandati a distanza, il passaggio a livello automatizzato, e una serie di set che sono diventati autentici cult tra i collezionisti (ad esempio il Set 7740 “Db InterCity Passenger”). Rispetto ai set a pile e a 12V del Sistema Blu, meno dettagliati, i set di questo nuovo Sistema si distinguevano per un maggiore realismo, integrandosi perfettamente nel Tema Legoland.
La popolarità attuale del Sistema Grigio è legata soprattutto alla vasta gamma di accessori controllabili a distanza. Queste unità potevano essere collegate al trasformatore, consentendo di espandere i controlli ben oltre la semplice corsa del treno e dando vita a un sistema completamente gestito a distanza. Tra le unità disponibili c’erano: scambi a destra e a sinistra, semafori con luci rosse e verdi (quando il semaforo era rosso, la corrente sulla rotaia veniva interrotta e il treno si fermava), un passaggio a livello automatizzato e persino un dispositivo per disaccoppiare i vagoni.
Alcuni modelli di treni 12V, come il 7740, sono diventati oggetti di culto per gli appassionati, con prezzi elevati per i set in buone condizioni. Questo Sistema, specialmente quello alimentato a 12V, continuerà a godere di grande popolarità, con i set ben conservati che rimangono molto apprezzati. Per chi desidera avvicinarsi a questo Sistema, i prezzi attuali possono rappresentare un forte deterrente, facendo sì che la ferrovia a 12V del Sistema Grigio resti un sogno per molti. Tuttavia, chissà, forse qualche amico potrebbe nascondere un tesoro in soffitta…

Alcuni modelli di treni 12V, come il 7740, sono diventati veri e propri oggetti di culto tra gli appassionati, con prezzi spesso elevati per i set in buone condizioni. Questo Sistema, in particolare nella variante alimentata a 12V, continua a godere di grande popolarità grazie al fascino intramontabile dei set ben conservati. Per chi desidera avvicinarsi a questo mondo, i prezzi attuali possono rappresentare un ostacolo significativo, facendo sì che la ferrovia a 12V del Sistema Grigio rimanga un sogno per molti. Tuttavia, chi può dirlo? Magari qualche amico ha nascosto un tesoro in soffitta, pronto a essere riscoperto.
Storia dei Treni LEGO: Sistema Grigio 9V (1991-2005)
Nel 1991, LEGO standardizzò l’intera gamma di Treni con l’introduzione del nuovo sistema elettrico a 9V, probabilmente il più famoso. Con questo cambiamento, i treni LEGO persero le diverse funzionalità comandate a distanza, lasciando soltanto la possibilità di regolare la velocità del treno. I nuovi treni 9V utilizzavano un trasformatore dotato di regolatore di velocità e un sistema di binari più semplice e meno costoso. Le rotaie erano composte da due conduttori metallici che trasmettevano la corrente al motore attraverso le ruote. Per la prima volta, ogni segmento di pista era un pezzo unico: non era più necessario assemblare rotaie, traverse 2×8 studs e l’elemento centrale.
Le curve avevano una geometria fissa ma oggi, utilizzando le “me-models” è possibile espandere questa limitazione ed avere curve di diversi gradi di ampiezza (vedi Storia dei Biani LEGO). Nel 1991 LEGO commercializzò il set 4551 “Crocodile Locomotive” e il 4558 “Metroliner” che seppur innovativi, mancavano del realismo presente nei modelli precedenti. In quel periodo alla LEGO prevalse il valore del gioco e della fantasia rispetto al realismo di un Set.
Verso la fine del 1991, il Sistema Treni sembrava destinato a concludersi. Tuttavia, in quel periodo nacquero numerosi gruppi di adulti appassionati non solo di mattoncini LEGO, ma soprattutto di treni costruiti con essi. Grazie all’avvento di internet, questi gruppi riuscirono a entrare in contatto tra loro, dando vita a vere e proprie community (club) di appassionati.
LEGO si rese conto del potenziale rappresentato dalla community di appassionati adulti e iniziò a interagire con i suoi fan più “grandi”. Nel febbraio del 2001, si tenne un incontro tra i rappresentanti di LEGO e 9 membri della community per discutere delle loro idee e delle loro preoccupazioni. LEGO accolse alcuni dei suggerimenti ricevuti e, poco dopo, commercializzò set altamente realistici, come il Set 10020 “Santa Fe” nel 2002 e il Set 10133 “Burlington Northern Santa Fe” nel 2004. Nel 2007, LEGO lanciò il set 10183 Factory Hobby Trains, progettato dagli appassionati e per gli appassionati. Questo set, composto da 1080 pezzi, consente di creare più di 10 modelli di treni diversi.
Il lavoro fatto da questi fan LEGO ispirò una nuova generazione di costruttori. Il treno giocattolo di colpo tornò ad essere una ferrovia da modellismo.
Alcune immagini da www.bigbenbricks.com Custom Trains Lego
Il sistema 9V è considerato da molti fan LEGO come il migliore in assoluto. Tuttavia, nel 2003, le vendite insufficienti portarono LEGO a rivedere la propria gamma di prodotti. Il tema dei treni fu colpito dalle misure di riduzione dei costi e il sistema 9V venne definitivamente cancellato. Nel frattempo, il Sistema Power Functions era ancora nelle prime fasi di sviluppo e non era pronto per il mercato. Per mantenere vivo il tema dei treni, nel 2006 LEGO introdusse una soluzione temporanea: il Sistema Remote Control (RC).
Storia dei Treni LEGO: Sistema RC (2006)
Nel 2006, LEGO seguì l’esempio di altri produttori di giocattoli e introdusse un sistema a batteria telecomandato, ridisegnando anche le rotaie. Il nuovo sistema presentava alcuni vantaggi rispetto ai treni a 9V: permetteva di controllare più treni in modo indipendente con un solo telecomando, eliminava la necessità di cavi e utilizzava binari non elettrificati, riducendo così i costi di realizzazione di un tracciato. Tuttavia, l’uso delle batterie comportava la necessità di frequenti sostituzioni o ricariche. Questo sistema fu presentato al pubblico come il modo più semplice e intuitivo per i bambini di giocare con i treni.
Questo sistema era costituito da una piastra-base ingombrante, che integrava un box batteria e un ricevitore a raggi infrarossi, il tutto controllato tramite telecomando. Tuttavia, il nuovo sistema non ebbe molto successo tra la comunità AFOL, poiché limitava la creatività nella progettazione delle locomotive. In un comunicato stampa di ottobre 2007, LEGO annunciò la fine del sistema 9V, citando le scarse vendite, e dichiarò l’intenzione di sviluppare i futuri treni attorno alla nuova generazione di motori: le “Power Functions”.
Gli unici due treni di questo sistema erano il treno passeggeri e il treno merci. Entrambi i set presentavano un design ben realizzato, con una particolare menzione al treno merci, che risultava particolarmente apprezzato. Il set 7897 “Treno passeggeri”, invece, acquisì una reputazione più controversa a causa del grande blocco anteriore della locomotiva, considerato un evidente difetto di progettazione dello stampo. Chi acquistò il set notò spesso che questo elemento non si allineava perfettamente ad angolo retto con il corpo del treno. Tuttavia, il sistema RC si configurò principalmente come una transizione tra il sistema 9V e il più avanzato sistema “Power Functions”.
Storia dei Treni LEGO: Sistema PF (2007 - 2018)
Nel 2007, LEGO introdusse il nuovo sistema universale per componenti elettrici, denominato Power Functions, applicabile a diversi temi LEGO. Il primo set a integrarlo fu il bulldozer Technic 8275 telecomandato, mentre i primi treni Power Functions furono l’Emerald Night, il treno passeggeri City Set 7938 e il treno merci 7939. Questo sistema rappresentava una soluzione trasversale nell’universo LEGO, consentendo di motorizzare non solo i treni, ma anche numerosi set della linea Technic. Il sistema includeva vari motori, due tipi di portabatterie, cavi, luci, servomotori, due ricevitori IR e un telecomando, offrendo il controllo remoto dei set. Grazie a Power Functions, era possibile costruire nuovi set con movimento meccanico o convertire quelli a funzionamento manuale.
LEGO offre una vasta gamma di set, soprattutto della linea Technic e dei Treni della serie City. Alcuni di questi sono già alimentati con il nuovo sistema Power Functions, mentre altri, più classici e ad azionamento manuale, possono essere facilmente convertiti. Questi set sono progettati con spazi dedicati per l’installazione dei componenti Power Functions, e LEGO fornisce istruzioni dettagliate per la conversione. Per chi è alle prime armi nella costruzione o nella collezione, i set consigliati sono il 7939, 7938 e 3677. Per i più esperti, invece, spiccano modelli come l’Emerald Night 10194, il Maersk 10219 e il Horizon Express 10233.

LEGO Power Functions System: il motore standard Power Functions consente la costruzione di trasmissioni complesse, con la corrente trasferita alle ruote tramite assi e ingranaggi Technic. Questo permette di realizzare anche locomotori a vapore con ruote motrici funzionanti. Il sistema Power Functions offre una vasta gamma di nuove possibilità per gli appassionati di costruzioni LEGO, in particolare per i treni. Per ottenere configurazioni potenti e adattabili ai diversi modelli, è fondamentale ottimizzare il rapporto degli ingranaggi.
Il 2018 rappresenta una svolta significativa nell’universo LEGO Power Functions: il pensionamento dei componenti Power Functions. Questi saranno progressivamente sostituiti dal nuovo sistema Powered Up, introdotto per la prima volta con i treni LEGO Set 60197 e Set 60198. Nonostante il cambiamento, i componenti Power Functions rimarranno nel catalogo LEGO fino alla fine del 2020, offrendo agli appassionati una transizione graduale verso il nuovo sistema.
Storia dei Treni LEGO: Sistema Powered UP (2018 - Oggi)
La principale differenza tra la tecnologia Power Functions e il nuovo sistema Powered Up risiede nel tipo di controllo remoto utilizzato. Power Functions si basava sui raggi infrarossi (IR–Infrared), mentre Powered Up sfrutta la più flessibile tecnologia BLE (Bluetooth Low Energy), presente in molti dispositivi moderni, inclusi smartphone e tablet. Grazie a questa innovazione, è possibile gestire il treno non solo tramite telecomando, ma anche attraverso un telefono o un tablet, scaricando l’app LEGO Powered Up. L’app è disponibile gratuitamente sul sito ufficiale di LEGO, su Apple Store o su Google Play.
Questa App permette di associare un telefono cellulre oppure un tablet alla ricevitore Bluetooth. Ad agosto 2019 è stato rilasciato un nuovo componente per Powered UP: il Control+ e relativa App. Il nuovo sistema di controllo “Control+” e l’ultimo aggiornamento dell’App lascia intravedere interessanti sviluppi futuri.

Storia dei Treni LEGO: Concludendo
Abbiamo esplorato la storia del sistema LEGO Treni, iniziando dai primi set motorizzati introdotti nel 1966 con il sistema a 4,5V, passando per il Sistema Blu, che consentiva un’evoluzione modulare dei treni da spinti a mano a motorizzati. Successivamente abbiamo trattato il Sistema Grigio introdotto nel 1980, che portò binari più stabili, motori compatti e accessori innovativi come scambi automatici e semafori. Nel 1991 arrivò il sistema 9V, che standardizzò i treni LEGO con binari elettrificati e un trasformatore per controllare la velocità, ma fu sospeso nel 2003 a causa di vendite insufficienti, dando luogo al sistema RC del 2006, una soluzione temporanea con treni a batteria telecomandati.
Nel 2007, LEGO introdusse il sistema Power Functions, che rivoluzionò l’esperienza di gioco con una maggiore versatilità, consentendo anche la motorizzazione di set Technic. Abbiamo quindi analizzato la transizione al sistema Powered Up nel 2018, che sostituì i raggi infrarossi delle Power Functions con la tecnologia Bluetooth Low Energy, rendendo possibile il controllo tramite app su smartphone e tablet. Infine, abbiamo visto le differenze tra i vari sistemi e il loro impatto sull’esperienza di gioco, oltre a sottolineare le opzioni disponibili per collezionisti e costruttori di vari livelli di esperienza.
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